Bottega di Architettura

BOTTEGA DI ARCHITETTURA | Carlo Deregibus & Silvia Sgarbossa architetti Torino
CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI DI VIA ROMA ATTIGUI LA CHIESA E PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA PIAZZA
COMMITTENTI: Comune di Asigliano Veneto
PROGETTO: Silvia Sgarbossa, Enrico Vianello, Chiara Lorenzi, Laura Castenetto, Ludovico Sternini
SECONDO PREMIO

L’ombra come materiale per la piazza

Definire unanuova spazialità urbanasignifica soprattutto riflette su cosa davvero sia la qualità degli spazi pubblici. Perché ci possa essereaggregazione sociale e vera fruizione deglispazi, il progetto deve infatti confrontarsi anche con lecondizioni climatiche e ambientali, oltre che su un puro disegno del luogo. Questo il punto di partenza delle prime riflessioni progettuali, dirette al capire come, e perché, le persone avrebbero dovuto e voluto stare nella nuova piazza. È un lavoro sulla percezione degli spazi, prima che su ciò che compone la piazza.

In questo senso, l’ombra diventa un materiale autentico, e fondamentale, del progetto. Ombra proiettata dagli edifici attorno alla piazza, la canonica e la chiesa in primis, ma anche dagli alberi e dal verde. Ombra che, definendo le zone abitabili soprattutto nel periodo estivo, arriva a suggeriredisegno, forma e utilizzo degli spazi come luoghi della difesa dal caldo. Così,quello spazio interstiziale, quasi di risulta, tra la chiesa e la canonica, viene eletto a vero e proprio ambito della sosta e del relax.Le sedute sono accolte nella proiezione delle ombre alsolstizio d’estate. E accanto, da unmuro-vasca in acciaio cortennasce unsistema di fontaneche mitigherà il micro-clima, al tempo stesso mediando canonica e piazza.

La riconquista della strada e i materiali del progetto

Il progetto riunisce lospazio frammentato tra chiesa, canonica, campo sportivo, strada. Unendoli, e armonizzandoli, la piazza in un certo senso riconquista lo spazio della strada. Lo fa utilizzando una stessa orditura trasversale della pavimentazione, ortogonale al fronte costruito e al corso stradale, e variando solo il passo dei moduli sul filo del bordo carrabile. La strada rimane così individuabile, distinta, ma integrata negli spazi pubblici.Il sistema del verde assume una duplice funzione. Da un lato ombreggia le zone più esposte. Dall’altro, la sua strutturazione a filari crea un fondo scenico tra la piazza e la campagna, insieme delimitando una serie di spazi in rapida successione, di dimensione proporzionata al tessuto circostante.

La pavimentazione diventa matrice per l’intero progetto. Ilistoni in trachite dei Colli Euganei, partendo dalla carreggiata stradale, ospitanolampioni, paracarri, illuminazione a raso, moduli speciali per il deflusso delle acque, fontane a terra e panchine. Si forma così un tracciato di linee principali,uno spartito che ordina la pavimentazionedel resto della piazza, un fondo costituito dabetonelle fotocatalitichein grado di purificare 2000 mc d’aria per metro quadro in dieci ore di irraggiamento diretto. Di nuovo, è l’ombra, e la luce, che definisce le aree della piazza.

Poiché inoltre non è presente alcuna attrezzatura permanifestazioni, sagre e concerti, il progetto integra anche un piccolo edificio, di piccole dimensioni e versatile funzionamento. Unmanifatto a “matrioska”che ricuce la frattura tra chiesa, piazza ed edificato, e che dà importanza al piccolo passaggio che conduce al campo sportivo. In occasione di manifestazioni e sagre, il manufatto e gli stand si apriranno, offrendo copertura e spazio per attrezzature, grazie a unsistema di binariche ne facilitano la movimentazione.

SHADOW | la nuova piazza di Asigliano

La nuova piazza di Asigliano Veneto, uno spazio pubblico tracciato dall'ombra a ricomporre i lembi sfrangiati del tessuto edilizio. Planimetria di progetto | Bottega di ArchitetturaLa nuova piazza di Asigliano Veneto, uno spazio pubblico tracciato dall'ombra a ricomporre i lembi sfrangiati del tessuto edilizio. Layer dei materiali e cambi stagionali nelle vegetazioni | Bottega di ArchitetturaLa nuova piazza di Asigliano Veneto, uno spazio pubblico tracciato dall'ombra a ricomporre i lembi sfrangiati del tessuto edilizio. Vista della zona sagra | Bottega di ArchitetturaLa nuova piazza di Asigliano Veneto, uno spazio pubblico tracciato dall'ombra a ricomporre i lembi sfrangiati del tessuto edilizio. Giochi d'acqua | Bottega di ArchitetturaLa nuova piazza di Asigliano Veneto, uno spazio pubblico tracciato dall'ombra a ricomporre i lembi sfrangiati del tessuto edilizio. Profilo trasversale | Bottega di ArchitetturaLa nuova piazza di Asigliano Veneto, uno spazio pubblico tracciato dall'ombra a ricomporre i lembi sfrangiati del tessuto edilizio. Profilo longitudinale | Bottega di ArchitetturaLa nuova piazza di Asigliano Veneto, uno spazio pubblico tracciato dall'ombra a ricomporre i lembi sfrangiati del tessuto edilizio. La vista verso la chiesa | Bottega di ArchitetturaLa nuova piazza di Asigliano Veneto, uno spazio pubblico tracciato dall'ombra a ricomporre i lembi sfrangiati del tessuto edilizio. Di notte | Bottega di Architettura

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