Bottega di Architettura

BOTTEGA DI ARCHITETTURA | Carlo Deregibus & Silvia Sgarbossa architetti Torino

Ristrutturazione come rinascita

Le abitazioni adaffaccio singolosembrano condannate alla presenza di unospazio distributivosul lato interno:uncorridoio buioe spesso sproporzionato. Così era questo appartamento, reso delicato anche da una struttura amuri portantidi spessore ridotto, indeboliti nel corso del tempo da interventi incauti. Le possibilità sembravano ridotte, ma la richiesta era di un rinnovamento profondo, di unaristrutturazione completa.

Perchéristrutturare un appartamentonon significa solo spostarne i muri, rifarne le finiture, o tinteggiare con colori più moderni. Significa piuttosto separarsi dal passato: imporre una cesura, una svolta. E cosìil progetto ribalta la prospettiva, rivoluzionando quell’impianto che sembrava così scontato. E nella nostra attività, l’invenzione degli spazi è elemento essenziale per riqualificare e rivoluzionare un appartamento, alzandone qualità abitativa e valore. Come inABC, come inG&D, come in ogni altro caso.

Modi d’essere di un corridoio

Ilcorridoioera in sé ineliminabile, essendo circondato da muri portanti. Ma nelle sue potenzialità, nei suoi “modi d’essere”, c’era ben altro che essere un buio spazio di distribuzione. E così il progetto parte dalla sua radicale trasformazione, dividendolo in più parti: luoghi in cui i vari accessi, a vista o nascosti, creano altrettanti usi.

Del corridoio vero e proprio rimane così solo una porzione, unvestiboloall’ingresso, da cui accedere anche a unripostiglio. Poi si entra nel living, che comprende unazona imbottiti, unazona pranzoe un’ampiazona studio. Èun luogo spazioso e luminoso, ottenuto unendo due stanze ma, soprattutto, rimodulando cucina e bagno. Prima, infatti, cucina e bagno erano stretti, incastrati a vicenda, sacrificati. Ora, la loro nuova posizione libera completamente lo spazio, al tempo stesso ottimizzandolo. Inoltre, la posizione del ripostiglio consentirà, se servisse in futuro, di ottenere una nuova camera dalla zona studio, con accesso indipendente e privato.

Perché la cucina sfrutta un altro “modo d’essere” potenziale del corridoio: che era tanto ampio da poterla accogliere senza difficoltà. Ne risultauna cucina spaziosa ma nascosta, comodamente prossima algrande tavoloma occultata daporte scorrevoli. Dal living, attraverso undisimpegnoin cui filtra la luce daivarchi vetrati,si accede poi albagno, completamente ridisegnato. Ed il medesimo disimpegno conduce infine allagrandecamera, arricchita da unacabina armadioche rappresenta l’ultimo, nuovo modo d’essere del corridoio.

Così, quei muri portanti che tanto vincolavano vengono invece rinforzati conopere strutturalispecifiche. Equel corridoio che sembrava una condanna diventa una risorsa, scomparendo alla vista ma arricchendo tutti gli spazi della casa. Che così, finalmente rinnovata, è pronta perché lacommittente, e i suoigatti, ne prendano possesso.

Colori e materiali: equilibrio nella ristrutturazione

La ristrutturazione bilancia con attenzione colori, toni e materiali nei diversi ambienti, coordinandoli in un’unica regia.

Nel living,la pavimentazione bilancia la graduale riduzione di luceall’allontanarsi delle finestre, sfumando in un gioco dipiastrelle quadratedi varie tonalità.Unmotivo decorativoma soprattutto percettivo, ottenuto usando materiali comuni in modo creativo. Il modulo riprende infatti lapalladianadell’ingresso e i suoi toni, trasformandoli quasi inpixel, per un effetto di grande impatto ma in tinte morbide e delicate.Toni caldi, bilanciati da una grandeparete arancione, avvolgono tutto l’ambiente.

Il bagno gioca su zone diverse, alternate nel taglio delle piastrelle e nel loro colore. Apiastrelle verdi di piccole dimensioni, quasi unmosaico, per lazona lavabo e doccia, fanno da contraltare piastrelle più ampie, marroni, attraversate da un sottiledecoro. Ilbagno, quasi quadrato, diventa così organizzato e razionale, ma al tempo stesso dinamico e moderno.

La camera, rimasta con l’affascinante pavimentazione originale – unapalladiana in marmo Verde Alpi– spicca invece per i suoitoni freddi.Nelle pareti più lunghe, infatti, unblu di Prussiaprofondo tramuta il sonno in oblio, tingendo di penombra gli spazi del riposo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OCCHI DI GATTO | appartamento privato

Una ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. La transizione tra palladiana e nuovo pavimento | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Zona giorno come sequenza di spazi | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Zona giorno come sequenza di spazi | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Zona giorno come sequenza di spazi | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Il disimpegno proietta i colori forti | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Blu di Prussia, bianco e un marmo Verde Alpi per la camera da letto | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Blu di Prussia per la camera da letto | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Formati e colori diversi per creare zone nel bagno | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Schizzi progettuali | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Il progetto di ristrutturazione | Bottega di ArchitetturaUna ristrutturazione a basso budget che rivoluziona spazi e percezione. Giochi di pavimentazione con le piastrelle | Bottega di Architettura

© Riproduzione riservata